Regalare e regalarci un libro…

Leggere” è il termine che spesso quando eravamo bambini ci veniva ripetuto e che forse non sempre seguivamo magari per altri interessi: sport, amici, videogiochi….

Poi più crescevamo più ci avvicinavamo alla frenesia delle giornate, sempre impegnati a correre da una parte all’altra tra lavoro, studio, famiglia e quant’altro.

E oggi trovare un po’ di tempo libero sta diventando difficile, ma nel momento in cui abbiamo quei minuti liberi, la sera, in un giorno di riposo o nel week-end, si fa forte in noi la voglia di un buon libro, perché sappiamo che solo un libro è capace  di trasportarci in un mondo che si allontana dalla frenetica vita giornaliera, per farci passare minuti o ore di spensieratezza, immedesimandoci nei personaggi e nelle scene che lo scorrere delle pagine offre alla nostra fantasia.

E regalare un libro è uno dei modi più belli di dare alla persona interessata un micromondo dove entrare, dove rimanere tutto il tempo che vuole. Scegliendo un libro per un’ altra persona infatti scegliamo di regalargli una visione diversa da quella solita che il mondo ci offre, una visione più colorata, più vivace, più allegra e libera!

Leggere è forse l’unico modo che abbiamo per andare oltre, per sentirci diversi, in fondo siamo noi a scegliere il libro e nel momento in cui scegliamo il titolo, abbiamo già bene impresso nella mente cosa o chi vorremmo essere quando andremo a immergerci tra le sue righe.

Amélie Nothomb disse:

” Si vede subito quando uno legge. Chi legge, chi legge veramente, è altrove. “

STORIE DI VINO – Antologia di grandi autori dal medioevo al ’900

STORIE DI VINO   Antologia di grandi autori dal medioevo al 900

E’ una antologia a tema “il vino” di grandi autori tutti italiani (oltre a Omero, ma tradotto da un grande italiano) dall’antichità al ’900, sino a Cesare Pavese. Un’idea per un regalo colto e… Bevibile!

Annarita

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Nessuno al mondo

Nessuno al mondo

Nessuno al Mondo è un libro scritto da Hisham Matar. Il protagonista di questo romanzo è un bambino di nome Suleiman che custodisce due sogni, trovare una ragione per l’assenza continua di suo padre e guarire l’infelicità che affligge sua madre. E’ Estate a Tripoli, in Libia, nel 1979, sotto il regime opprimente di Gheddafi che spegne nel sangue una rivolta studentesca. Il vicino di casa di Suleiman viene arrestato e, sua madre, brucia i libri del marito. Suleiman vive un forte tormento nel cercare di inseguire questi suoi piccoli grandi sogni nel mondo crudele in cui vive.

Suleiman nasce da un matrimonio combinato, costretto. Sua madre, allora quindicenne, inizia da allora a vivere un’anonima vitta ricca solamente di infelicità. Il marito della donna l’abbandona continuamente per dei viaggi d’affari di dubbia natura e lei si abbandona all’oblio con una medicina segreta. Suleiman vede in suo padre una sorta di rivale, un uomo talmente crudele da aver generato l’infelicità di sua madre; si sente impotente, Suleiman e sogna di salvare la sua adorata madre come un principe delle fiabe salverebbe la sua amata. L’assenza della figura paterna, dopo l’arresto del vicino di casa, diventa motivo di un’inquietudine ancor più profonda. Il bambino ha bisogno di capire, ma le risposte sembrano essere sempre lontane ed irraggiungibili.

Il sentimento di solitudine provato da Suleiman, il suo dolore davanti ai comportamenti di sua madre, vengono raccontati al lettore con una semplicità unica, come a ricordarci in ogni pagina, in ogni frase o parola, che il dramma che stiamo leggendo appartiene ad un bambino, un dramma troppo pesante per le sue piccole spalle. Vedrete con gli occhi di Suleiman, con gli occhi di un bambino, un mondo non adatto ad uno sguardo puro e sensibile. Nessuno al Mondo è una lettura interessante, ma anche estremamente toccante, collocata in un ambientazione tanto reale, quanto crudele.

Nessuno al mondo. Autore: Hisham Matar. Editore: Einaudi. Anno: 2008

Freddo a luglio

Freddo a luglio

Freddo a Luglio (titolo originale Cold in July) è un romanzo dalle tinte fosche e noir, scritto da Joe R Lansdale.

Il protagonista di questo romanzo si chiama Dave, vive a LaBorde in Texas, conducendo una vita tranquilla assieme a sua moglie e suo figlio e lavorando come corniciaio. All’improvviso, la quiete di questa piccola famiglia, viene interrotta durante la notte da degli strani rumori. Dave ha una pistola in casa e decide di prenderla con se prima di perlustrare la casa. L’intruso, colto in flagrante nel suo tentativo di furto, spara verso di lui e Dave, automaticamente risponde al fuoco ed uccide sul colpo il ladro. Il tribunale non accusa Dave poiché le prove dimostrano palesemente che si è trattato semplicemente di legittima difesa. Tuttavia, con l’arrivo in paese di Ben Russel, il padre del ladro, le cose iniziano a complicarsi.

Freddo a Luglio è un romanzo che si colloca in diversi generi letterari, pur mantenendo una costante atmosfera noir. Joe R Lansdale non si è mai focalizzato, nella sua carriera, in un singolo genere letterario e le sue precedenti opere dimostrano ampiamente la sua abilità di dare vari “sapori” ad una singola opera. Questo romanzo particolare che inizia in sordina per coglierci di sorpresa con diversi colpi di scena ben distribuiti, mescolando in se elementi da romanzo d’azione, man mano abitua il lettore al suo ritmo incalzante, per coglierlo di nuovo impreparato alla fine. Il finale del romanzo è infatti un vero e proprio finale a sorpresa. Se saprete apprezzare il gusto variegato di questo romanzo, difficilmente vi farete sfuggire le altre opere di Lansdale.

Freddo a luglio. Autore: Joe R. Lansdale. Editore: Fanucci. Anno: 2005

La macchia umana

La macchia umana

La Macchia Umana, romanzo scritto da Philip Roth in cui la narrazione è affidata ancora una volta allo scrittore Nathan Zuckerman che cerca di trovare un senso in una storia dolorosa, cercando di ricostruire il puzzle con i suoi commenti. Coleman Silk, il protagonista della storia, ha un segreto che custodirà morbosamente finché la farsa che è il suo mondo, non crollerà irrimediabilmente.

Ormai cinquantenne, Coleman Silk, è riuscito a nascondere il suo segreto a chiunque, un segreto che riguarda le sue radici e le sue origini. Sua moglie, così come i suoi figli, sono tenuti all’oscuro da questo segreto, allo stesso modo di tutti i suoi conoscenti ed amici. Un giorno la sua farsa crolla e il suo segreto viene a galla, scombinando tutto il mondo che con grande fatica l’uomo aveva costruito attorno a se. Coleman è costretto a lasciare il college, impossibilitato a difendersi dalle accuse e, poco dopo, la sua vita viene segnata dalla morte della moglie. Il cuore dell’uomo trova sollievo nella relazione con una donna giovane, umile ed infelice Faunia Farley, ma la differenza di età e di ceto fra i due, genererà delle pesanti accuse da parte dei figli di Coleman e dai suoi amici.

Philip Roth, con questo romanzo – così come nelle sue precedenti opere – sottolinea una caratteristica comune dell’uomo americano, disposto a disfarsi delle proprie origini, pur di poter ottenere la speranza di un nuovo inizio. Coleman tiene al sicuro il suo segreto pur di rifarsi una vita e ci riesce, anche per lungo tempo, ingannando anche le persone a lui più care, ma le parole della sua stessa recita finiranno per tradirlo irrimediabilmente. Dal libro è stato tratto anche un film che vanta, nel suo cast, il grandioso Anthony Hopkins e la bellissima Nicole Kidman.

La macchia umana. Autore: Philip Roth. Editore: Einaudi. Anno: 2005

Il morbo di Haggard

Il morbo di Haggard

Il Morbo di Haggard è un romanzo scritto Patrick McGrath, ambientato nel 1937 dell’uggiosa Inghilterra. Una guerra è alle porte, ma il suo arrivo, all’inizio è appena percettibile: la sua presenza aleggia tra le righe dei giornali e, lentamente, si propaga nella quotidianità, fino ad esplodere nel fragore degli elicotteri che sorvolano la città. La cura con la quale McGrath descrive Londra è sensazionale, riuscendo a regalarci delle immagini vivide, quasi fotografiche delle ambientazioni.

Ci troviamo ad Elgin, un paesino che si affaccia sul mare, impregnato dall’odore della pioggia. In questo luogo dall’aspetto decadente e romantico, un medico riceve la visita di un giovane pilota alla ricerca delle sue origini. Il ragazzo e il medico hanno infatti qualcosa in comune: l’amore per una donna, Fanny, madre del ragazzo e amante del dottore. Il dottor Haggard sottoposto ai tormenti di una malattia che lo rende dipendente dalla morfina, oltre che ai tormenti del cuore, ritrova, nel raccontare al ragazzo il suo amore verso Fanny, la speranza che lo aveva da tempo abbandonato. Ovviamente, le parole non bastano per descrivere le sensazioni e la tragicità delle pagine di questo libro; McGrath da buon drammaturgo, continuerà a turbare i vostri sentimenti e la vostra sensibilità, pagina dopo pagina.

La somiglianza fisica tra il ragazzo e sua madre riporterà Haggard indietro nel tempo e il lettore viaggerà accanto a lui, avvertendone i sentimenti sulla pelle. Il finale, come ogni libro di McGrath vi lascerà un senso di malinconia e difficilmente vi libererete dai ricordi Haggard e del suo amore verso Fanny. Il libro è consigliato soprattutto a chi conosce già bene lo scrittore ed è abituato al suo stile, al modo soffocante in cui descrive i sentimenti e alla sua narrazione ridondante. Ovviamente, trattandosi di un buon libro, sarà sicuramente apprezzato da chiunque apprezzi lo stile drammatico.

Il morbo di Haggard. Autore: Patrick McGrath, NA. Editore: Adelphi. Anno: 2002

Echi perduti

Echi perduti

Echi Perduti è un libro di Joe R. Lansdale, un romanzo dalla trama semplice, un uso abbondante di linguaggio sporco e un velo di mistero. La lettura di questo libro ricorda a tratti la visione di un film, con i suoi pregi e i suoi difetti: da un lato vi conquisterà con il suo ritmo coinvolgente, dall’altro, i personaggi troppo stereotipati potrebbero lasciarvi l’amaro in bocca. Tuttavia, la semplicità è la carta vincente di questo libro, assieme al suo ritmo incalzante, caratteristiche che rendono questo romanzo piacevole, di compagnia.

Il nostro protagonista, Harry è apparentemente un ragazzo comune. In realtà Harry possiede un terribile dono. Questa specie di potere maledetto si risveglia nel ragazzo quando egli s’intrufola in un vecchio locale abbandonato. Improvvisamente, nella sua mente, le immagini di un terribile assassinio iniziano a comparire in maniera sequenziale, costruendo scene dettagliate e cruente. Nella sua visione, oltre al volto della vittima, Harry riesce a scorgere anche il volto dell’assassino. Il ragazzo cercherà di ignorare la sua visione e allo stesso modo, cercherà di mettere da parte il suo dono. Harry trova l’amore e per un periodo, riesce a dimenticare le sue terribili visioni, finché il suo dono non gli mostra immagini violente che vede tra i protagonisti, proprio il padre della sua fidanzata. Kayla, una sua ex, entrata in polizia, anche lei con i suoi tormenti, lo aiuterà ad affrontare i suoi demoni e a ricercare la verità dietro le sue visioni.

Echi Perduti, per quanto sia un romanzo molto semplice, è un punto di partenza perfetto per chi si avvicina la prima volta al country-noir. Il lessico è talmente scorrevole che il percorso dalla prima all’ultima pagina del romanzo, sarà estremamente rapido. La prima parte del libro ci presenterà al meglio Harry, la sua infanzia, la sua vita, il suo “dono”. Nonostante sia un’introduzione molto descrittiva, non risulterà mai noiosa, grazie allo stile frizzante anche se oscuro di Lansdale. Lo scrittore non ha certamente le caratteristiche di un giallista, ma ha certamente del potenziale in se, con i suoi ritmi incalzanti, i suoi temi morali e sociali e le denunce alla società, non troppo nascoste nelle pagine dei suoi libri.

Echi perduti. Autore: Joe R. Lansdale. Editore: Fanucci. Anno: 2010

Il libro dei coniglietti suicidi

Il libro dei coniglietti suicidi

 

Il Libro dei Coniglietti Suicidi è una delle collezioni più vendute tra i libri illustrati. Questo volume, ricco di illustrazioni dal black humor molto marcato è stato illustrato da Andy Riley. Ogni illustrazione del libro, mostrerà un simpatico coniglio e i suoi creativi tentativi di porre fine alla sua vita, utilizzando i più disparati oggetti. Dalle porte scorrevoli al tostapane, dagli attrezzi da cricket al boomerang, dalla granata a mano, al sole, al fumo eccessivo di sigarette, e così via. Ogni oggetto esistente viene trasformato dai coniglietti di Riley in un perfetto strumento per il suicidio.

Il libro riporta anche dei riferimenti culturali, tra cui una parodia da una scena di The Wicker Man, un riferimento al film di Terminator, o ad una scena di Dr. Strangelove di Stanley Kubrick. Se siete appassionati di cinema, non potrete non notare anche i vari riferimenti a Il Signore degli Anelli, come l’occhio di Sauron o Gollum. Le vignette non mostrano il modo in cui il coniglietto si toglie la vita, ne mostrano una singola scena, in modo che il lettore debba immaginare da se come gli arnesi aiuteranno l’animaletto nella sua strana e triste impresa. Il libro ha riscosso un discreto successo, e già un anno dopo, è stato pubblicato un seguito. Diversi disegnatori si sono ispirati al concept e allo stile di questo libro e nel 2007 in Inghilterra è stata pubblicata una collezione dei suicidi dei coniglietti. Nonostante il tema grottesco di questo libro, è stata rilasciata anche un app per iPhone e una serie di T-Shirts.

Il Libro dei Coniglietti Suicidi è stato vittima di diverse critiche da parte del pubblico, soprattutto da genitori preoccupati perché un libro del genere potesse finire nelle mani dei loro bambini. E’ evidente che questo non è un libro per bambini, ma non è di certo un libro da censurare. Nonostante il tema forte, reso in veste umoristica, le vignette di Riley non sono un invito al suicidio, né tanto meno al maltrattamento degli animali. Il Libro dei Coniglietti Suicidi sarà certo apprezzato da disegnatori, vignettisti e da tutti gli appassionati di culture pop/virali che molto spesso ripropongono argomenti oscuri, in una veste sarcastica e divertente.

Il libro dei coniglietti suicidi. Autore: Andy Riley. Editore: Mondadori. Anno: 2004

Come pietre nel fiume

Come pietre nel fiume

Come Pietre nel Fiume è un libro scritto da Ursula Hegi, il cui titolo originale è Stones From the River. Un romanzo duro, forte, pieno di emozioni e sentimenti. Il mondo di questo libro è quello della Germania nazista e dei suoi orrori che lasciano echi eterni in chi li vive. Un mondo diverso, visto dagli occhi di una ragazza ritenuta “diversa”, che cresce con il costante desiderio, spesso doloroso e fallimentare, di uniformarsi nonostante il suo handicap fisico.

Lentamente, verrete trasportati nell’esistenza complicata di questa piccola donna affetta da nanismo, riuscendo, grazie all’abilita di Hegi, ad immedesimarvi in lei, nel suo problema, nelle paure e nei dispiaceri. Trudi, la nostra piccola protagonista, rifiutata da sua madre che, tormentata per questa diversità l’allontana, la riavvicina e poi la riabbandona. Leo Montag, suo padre ed unico riferimento affettivo. Leo è il tramite tra Trudi e sua madre e poi tra Trudi e la società. Tuttavia, la realtà è che Trudi cresce con le sue sole forze. Nel suo corpo minuto, la ragazza è una donna grandiosa, intelligente e coraggiosa.

L’aspetto di Trudi l’allontana dalla società e lei si rifugia nella lettura di libri nascosti dal padre. La sua conoscenza diventa più importante del suo aspetto ed ella inizia a rielaborare il suo sapere per raccontarlo anche agli altri. Man mano, durante questo processo di crescita, in Trudi nasce la consapevolezza di essere diversa anche mentalmente dalla brutalità del mondo che la circonda. Trudi, la piccola Trudi, che ha uno spirito combattivo enorme, una libertà interiore che nessuno potrà mai mettere a tacere o ingabbiare, saprà catturarvi con la sua forza e la sua fragilità.

Come pietre nel fiume. Autore: Ursula Hegi. Editore: Feltrinelli. Anno: 2001

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