Cuori in Atlantide

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Cuori in Atlantide è uno dei più bei capolavori di Stephen King, composto da cinque narrazioni sequenziali interconnesse, ambientate dal 1960 al 1999, in ognuna delle quali è possibile avvertire l’eco della guerra del Vietnam.

Nella prima parte “Uomini bassi in soprabito Giallo”, Bobby Garfield, un bambino di undici anni, scopre un mondo di cattiveria nel suo vicinato. Il ragazzino scopre anche che spesso gli adulti non sono soccorritori, ma sono nel mezzo del terrore stesso. Nella seconda parte, “Cuori in Atlantide”, dei ragazzini del college vengono coinvolti nel famoso gioco di carte ‘Hearts’, gioco che assumerà man mano una connotazione più ambigua ed oscura. In “Willie il Cieco” e “Perché siamo finiti in Vietnam”, due uomini che sono cresciuti con Bobby nel Connecticut provano a riempire il vuoto dell’era post-Vietnam in un America che a volte sembra vuota ed infestata come le loro stesse vite. Infine, in “Scendono le Celesti Ombre della Notte”, Bobby ritorna nella sua città natale dove un ultimo segreto, la speranza di una redenzione e ciò che desidera il suo cuore potrebbero attenderlo.

Cuori in Atlantide è un libro che potrebbe farvi rivalutare completamente la figura di Stephen King come “Maestro dell’Orrore”, poiché il libro, per quanto in alcune situazioni narrate possa inquietare il lettore, è molto più che una blanda storia di terrore. Stephen King è molto più che un semplice scrittore in grado di far rabbrividire i lettori; è soprattutto un uomo di sentimento e di cultura, che sa parlare alle anime del suo pubblico, perché scrive con l’anima. Pieno di pericolo, pieno di suspense, ma più di tutto pieno di sentimento, di cuore, questo libro di Stephen King porterà alcuni lettori in posti che non hanno mai visitato ed altri lettori in posti che non potranno mai lasciare completamente.

Cuori in Atlantide. Autore: Stephen King. Editore: Sperling & Kupfer. Anno: 2008

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