Carmilla

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Laura e suo padre vivono una vita tranquilla nel loro castello nelle foreste della Stiria. La loro è una vita solitaria per la giovane Laura che non ha relazioni sociali se non con la governante e con i visitatori occasionali. In quest’esistenza solitaria, arriva un’ospite misterioso, Carmilla. Lentamente Laura cade sotto l’incantesimo di Carmilla, verso la quale inizia a covare attrazione e repulsione, fino a perdere completamente la forza di resisterle. Attorno al castello inizia a spargersi la voce di alcune morti misteriose e Laura, nel frattempo, si ammala. Riuscirà qualcuno a trovare la causa della sua malattia in tempo o la giovane diventerà semplicemente l’ultima vittima della vampira Carmilla?

Scritto nel 1872, Carmilla è un classico tra i romanzi vampireschi. Carmilla ha in se elementi gotici tradizionali ed elementi del folclore irlandese – la vampira ricorda per alcuni versi la banshee irlandese, uno spirito che infesta le famiglie per preannunciare la morte di un famigliare. Il personaggio di Carmilla è affascinante: viene descritta infatti come una fanciulla molto attraente, notturna, candida e letale nelle sue vesti bianche. Nel romanzo vi è un forte elemento saffico (molto forte per il 1872, anno in cui fu scritto il libro). Laura non è solamente in pericolo di morte stando a contatto con Carmilla, ma teme anche di poter diventare omosessuale. Il mondo dei vampiri è sempre stato caratterizzato da perversioni e sicuramente, per i tempi, l’omosessualità era considerata tra queste. La paura della sessualità femminile ricomparirà circa vent’anni dopo con il romanzo Dracula di Bram Stoker.

La storia è narrata in prima persona dal punto di vista di Laura ed è scritto vent’anni dopo gli eventi narrati. Sappiamo solo ciò che sa Laura, il che ci dirà davvero poco riguardo Carmilla. Anche alla fine della storia, lo scopo di Carmilla resta un mistero. Non sapremo mai chi o cosa fossero i suoi servitori o da dove fossero venuti e neanche perché la scelta della vampira sia ricaduta proprio sulla giovane Laura. E’ molto difficile trovare un feeling con il personaggio di Laura, poiché non è un eroina, bensì è una ragazza apatica che sembra non saper combattere per la propria vita. Molto probabilmente si tratta semplicemente di una ragazza repressa ed insoddisfatta, affascinata inconsciamente dall’odore di oblio e perdizione emanato dalla figura di Carmilla. Se amate la classica figura del vampiro, non potete farvi sfuggire questo romanzo che ha influenzato alcune delle più note storie della letteratura, tra cui il famosissimo Dracula di Bram Stoker.

Carmilla. Autore: Joseph S. Le Fanu. Editore: Marsilio. Anno: 1999

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