Genealogia della morale

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Genealogia della morale ? una delle opere del filosofo tedesco Friedrich Nietzsche. Nell’opera Nietzsche contrappone la morale dei signori a quella del gregge, iniziando una vera e propria indagine sulle origini della morale, criticandone l’oggettivit?. Il filosofo, dedicatosi fin da ragazzo allo studio dell’origine del bene e del male, ce ne offre un saggio in questo trattato. Il libro ? diviso in tre parti, dette dissertazioni: Buono e malvagio, buono e cattivo; Colpa, cattiva coscienza e simili; Che significano gli ideali ascetici?. Le tre dissertazioni sono anticipate da una prefazione dove il filosofo sottolinea la mancata conoscenza che ogni essere umano ha di se stesso.

Nella prima parte del libro, vengono presi in analisi il valore del bene e del male, del buono e del cattivo che avrebbero origini differenti, poich? buono pu? avere significati completamente diversi. Ci? che da un gruppo, da una cultura o una civilt? viene considerato ?bene?, quasi sicuramente per una civilt? opposta ? ?male? e cos? via ed ? qui che mette in contrapposizione la morale dei signori e quella dei plebei. Il secondo trattato, invece, si concentra sulla psicologia della coscienza. In questa parte del libro il filosofo accusa le pene detentive di inutilit?. Nella terza dissertazione Nietzsche parla di ascetismo, ovvero della spiritualizzazione ottenuta abnegando la vita terrena. Il filosofo, tuttavia, non vede nell’asceta l’elevazione spirituale, ma il tentativo di nascondere il desiderio di potenza e un attaccamento esagerato al proprio ego.

E’ difficile racchiudere in poche righe i contenuti di questo libro; tuttavia, chi conosce bene il filosofo, sa che sicuramente in questo libro c’? molto di pi? di quanto si possa riassumere in poche parole. La critica mossa da Nietzsche, le sue argomentazioni, sono cos? ampie e coinvolgenti che possono ancora oggi considerarsi dei validissimi stimoli per la riflessione.

Genealogia della morale. Autore: Friedrich Wilhelm Nietzsche, Friedrich Nietzsche. Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli. Anno: 1997

 

 

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